Spazio Flippers Dario Morlacchi

Gli anni Trenta a Milano

In zona Lanza vive lo Spazio Flippers di Dario Morlacchi. Una location retrò a Milano, un posto magico, quasi surreale, che si è fermato nel tempo. Flippers nasce come riparatore e negozio di juke box ma anche di affettatrici storiche, automobili e slot machine, per citarne alcuni.

Oggi è anche luogo di eventi e party: entrando sembra quasi di trovarsi in una scena del Grande Gatsby, tra sigari fumanti e raffinati drink. E’ una delle location private piu’ suggestive: un bar che vanta pregiate bottiglie, poltrone e divani chesterfield, tavolini in radica, imbottiture, colonne dallo spirito retrò, che qui sembra essere la parola d’ordine. 

Ciliegina sulla torta la sala giochi, ricca di, ovviamente, flippers, juke box e calcio balilla perfettamente funzionanti.

La storia

“La storia dell’azienda nasce nel primo dopoguerra quando i soldati statunitensi, che si preparano a lasciare l’italia, non potendo riportarsi in patria 2 slot machine e 1 juke box li lasciano nel bar dei genitori di Luciano Morlacchi, padre fondatore.

La gente fa la fila per vederli, sono l’attrazione del paese e i clienti invece delle monete americane usano i dieci centesimi di rame. Quando le macchine si guastano Luciano deve darsi da fare per aggiustarle. E’ in questo momento che nasce la passione per questi oggetti.

Qualche tempo dopo Luciano lascia il bar e decide di iniziare la professione di gestore e di riparatore di giochi.

Già dagli inizi degli anni cinquanta diventa membro della Delegazione Lombarda dell’associazione Sapar sino a diventare a metà degli anni novanta consigliere benemerito.

Oggi l’azienda e la sua filosofia sono portate avanti dal figlio Dario, che non solo continua a riparare e ristrutturare juke box, slot machine, flipper e giochi d’epoca ma gestisce in collaborazione con la Faro Games Srl, leader nel mercato della gestione di apparecchi a premio, new slot e giochi da intrattenimento per locali pubblici di ultima generazione.”

Storico collaboratore, non poteva mancare tra i nostri migliori partner. Insomma, per veri intenditori.

Per ulteriori informazioni http://cateringgrasch.it/partners/ , cateringgrasch@gmail.com.

Cucinare gli avanzi delle Feste: basta sprechi!

Festività: spesso sinonimo di spreco

Tris di antipasti, bis di primi, secondo di arrosto con patate e insalata, torrone, agrumi, frutta secca, pandoro e panettone. E’ o non è stato il vostro pranzo di Natale? E quanto siete riusciti a mangiare di tutto cio’?
Festività spesso è sinonimo di spreco, spreco di cibo, di ottime leccornie che in realtà possono essere facilmente rielaborate per trasformarsi in appetitose proposte. Non buttare via il cibo, la cucina degli avanzi ti fornisce tante facili ricette per recuperare i resti del giorno prima. 

Cucinare gli avanzi delle Feste: Lasagna vegetariana

Si tratta di un piatto gustoso ma allo stesso tempo sano e che vi permette di recuperare i formaggi e le verdure avanzati. A base di verdure riscaldate su piastra ad alta fiamma, rese quindi croccanti e un po’ bruciacchiate, vengono rese ancora piu’ golose da formaggio fuso, qualsiasi tipo che avete in casa, anche sottilette, che potete diluire con besciamella. Un po’ di granella di pistacchi/pinoli/nocciole tostata posta sulla cima con sugo al pomodoro e parmigiano conferirà un vero tocco di classe ad un piatto… riscaldato!

Cucinare gli avanzi delle Feste: Sfilacci di carne o pesce con melanzane e funghi

Gli sfilacci di carne (meglio manzo o pollo) o pesce (meglio se bianco) con melanzane e funghi sono un abbinamento insolito e che pochi fanno. Ma si tratta di un piatto facile, veloce e molto succulento. Semplicemente si prendono gli avanzi del bollito misto o di qualsiasi secondo a base di carne o pesce e si taglia molto finemente in fili lunghi e teneri. Dopo di che si ripassa in padella con la buccia delle melanzane e i funghi, precedentemente spadellati con aglio e prezzemolo.A piacere, potete aggiungere piu’ o meno passata di pomodoro verace. Sono anche un ottima farcitura per piadine e panini. 

Cucinare gli avanzi delle Feste: Zuccotto al panettone

Per il nostro zuccotto al Panettone non vi resta che leggere il nostro articolo di qualche settimana fa: menu-a-base-di-panettone-e-pandoro e troverete tante nuove ispirazioni. Buon appetito!

Catalogna: festeggiar mangiando street food

Catalogna: un giorno da festeggiare per gli indipendentisti

Per la Catalogna la data di oggi, 22 dicembre 2017, sarà sicuramente un giorno da ricordare. La conquista della maggioranza assoluta in parlamento. Le tre liste del fronte repubblicano della Catalogna – Erc del vicepresidente Oriol Junqueras in carcere a Madrid, JxCat del President Carles Puigdemont ‘in esilio’ a Bruxelles e gli antisistema della Cup – riconquistano insieme la maggioranza. La Catalogna indipendentista vince con 70 seggi su 135 nel nuovo Parlamento di Barcellona, in base ad oltre il 96% dei voti scrutinati.

 

 

Catalogna: festeggiar mangiando street food

E allora non vi è di certo modo migliore per festeggiare questo primo importante passo verso l’attesa indipendenza. Stiamo parlando di alcune idee per golose pietanze stile street food. Se avete altre curiosità sulla cucina locale catalana, vi consigliamo di visitare il mercato de La Boqueria, oltre 300 bancarelle dove assaporare tutta Barcellona. Buon appetito!

 

Il tipico Pan tomate a base di pan de coca, con pomodoro in salsa e a pezzetti, che viene servito con carta oliata per focacce.

Da non perdere il bel mix tra peperoni, melanzane, cipolla e pomodori lessati con aggiunta di alici. Serviti in vasetto con forchettina.

Calçots, cipollotti cotti sulla griglia e portati in tavola avvolti in fogli di giornale per tenerli al caldo:
Una volta staccato lo strato esterno che si è bruciato, rimane all’interno la cipolla bianca che viene immersa nella salsa romesco, preparata con pomodori, peperoni, aglio, mandorle, pane e olio extra vergine di oliva.

Sembrano italiani ma non lo sono i calamari alla romana, in pastella e fritti. Serviti su cono di carta paglia.

Monoporzione di riso al nero di seppia, arricchito da seppie, frutti di mare, cipolla, aglio e pomodori.

Cosce di pollo cotto con verdura secca come uvetta e pinoli. Serviti in vaschetta con coperchio.

la Crema catalana viene servita in bicchierino, ricoperta da uno strato superficiale di zucchero caramellato da rompere con il cucchiaino.

 

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Spirulina, golose vitamine

Spirulina di golose vitamine – idee in cucina

La spirulina è un eccellente integratore alimentare naturale, ricchissima di vitamine, proteine e sali minerali, aiuta a prevenire le malattie del sistema nervoso ed è molto utile anche per chi fa sport e conduce una vita attiva.

In natura è un’alga azzurra unicellulare a forma di spirale, dalla quale prende il nome. Vive nelle acque salmastre a clima tropicale e subtropicale, ma oggi coltivata in tutto il mondo per le sue numerose proprietà benefiche, come il pH idrico alcalino.

E’ di colore verde scuro, sfumatura che viene dalla presenza di clorofilla, con impercettibili riflessi blu, dati dalla policianina, e gialli, grazie ai carotenoidi.

La dose consigliata è di 10 grammi al giorno, un quantitativo apparentemente modesto ma che è in grado di coprire, da solo, buona parte del fabbisogno quotidiano di molti nutrienti come la vitamina A ed il ferro.

Tuttavia pero’, non può sostituire un normale pasto. E’ infatti un sostegno al fabbisogno giornaliero di nutrienti. A tal proposito, abbiamo pensato ad un menu completo dedicato alla rinomata alga azzurra.

 

 

ANTIPASTO

Sfilacci di pollo spennellati al balsamico con parmigiano, carote in fili e dressing di avocado e spirulina 

PRIMO 

Risotto con fonduta di Castelmagno, scorzetta d’arancia, polvere di spirulina con granellina croccante di nocciola scottata

SECONDO

Filetto di persico con cipolla di Tropea caramellata, pomodori secchi e mousse di mandorle, broccoli e spirulina

DESSERT

Cheese cake con base ai 5 cereali e top di avocado e spirulina