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La Via del TE’…. dal TÈ Matcha all’ Hojicha

 

LA VIA DEL TE’….

DAL TÈ MATCHA ALL’ HOJICHA

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Lunedi 11 Febbraio 2019

PERCORSI di GUSTO

“Voglia di TE”

presso Residenza il Vignale

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Menù

Wellcome Aperitè 

– Minisandwich ai tre Tè
– Biscottini salati al Tè Matcha

 

 

Entrèe
Consommè di tè verde alle verdure

 

 

Antipasti
– Bocconcini di Storione al Tè verde con verdure
– Plumcake salato al te matcha 
– Sfiglia di pane con salmone marinato al Tè Bancha 

 

Primi Piatti
  – Risotto al radicchio e Lapsang Souchong
  – Cavatelli Gamberi e mandorle al tè verde

  – Sorbetto al matcha

Secondo Piatto
– Braciola al Lapsang Souchong
con Patate al vapore di te nero

 

 

Dolce
  – Sfoglia con Mela in infusione all’Earl Grey

 


LA VIA DEL TE’….

DAL TÈ MATCHA ALL’ HOJICHA

THE-MATCHA

COS’E’ IL TE MATCHA?

Il tè Matcha è un tè verde in polvere che viene dal Giappone.

Le sue caratteristiche lo rendono più simile a una sorta di cacao verde che a un tè: il sapore, ricco di note vegetali, è leggermente astringente e presenta una sensazione tannica, bilanciata da una leggera dolcezza.

Il tè Matcha non è un semplice tè verde, ma una delle bevande più ricche di antiossidanti al mondo.

Ha tante proprietà e per questo è consigliato da nutrizionisti e dietologi come depurativo, detossinante, disintossicante ed è un ottimo alleato nelle diete perché stimola il metabolismo dei lipidi.

È ricco di clorofilla che rigenera le cellule e combatte i radicali liberi e contiene poca caffeina e per questo non ha un effetto eccitante eccessivo.

 

COME PREPARARE IL TÈ MATCHA

 

preparazione-del-te-matcha
preparazione-del-te-matcha

 

Cominciamo da… una semplice tazza di tè.

Basta mettere un po’ di polvere sul fondo della tazza, versare acqua bollente e mescolare vigorosamente il tè con la speciale frusta di di bambù o con qualsiasi strumento a vostra disposizione che renda il composto schiumoso e ben amalgamato.

Per preparare un perfetto tè Matcha è importante disporre di un ottimo ingrediente di base ovviamente, e di alcune attrezzature specifiche.

Per prima cosa avrete bisogno di una tazza da tè chiamata chawan che deve essere calda e ben asciutta.

Invece di un classico cucchiaino di metallo andrebbe utilizzato uno chashaku, una sorta di paletta che serve per misurare la quantità di tè.

Per un matcha leggero, usucha, bastano 1 o 2 cucchiaini di polvere, mentre per uno più forte, koicha, fino a tre.

L’acqua versata nella tazza deve essere calda al massimo 80° gradi e va mescolata velocemente con la polvere eliminando tutti i grumi. Per farlo viene utilizzata una piccolissima frusta in legno, il chasen, che lascia entrare aria rendendo lo strato più in superficie del tè leggermente schiumoso.

Non va aggiunto lo zucchero, né altro tipo di dolcificanti.

Il tè matcha va degustato caldo e al naturale.

 

Ecco la guida alle varietà di tè verde…

dal matcha al sencha, dal tencha all’hojicha, le differenze tra le specie di tè verde giapponese, l’infuso alleato della salute

 

TE MATCHA
varieta di te

I tè non sono tutti uguali: earl grey, nero, verde… E anche il tè verde non è tutto uguale!

Ne esistono diverse varietà, e anche se tutte crescono in Giappone (è il tè più consumato, e quotidianamente ogni giapponese ne beve moltissimo!) si differenziano l’una dall’altra per metodo di coltura, tempi di raccolto e processi di maturazione.

Vi presentiamo quindi le varietà di questo particolare tè ricchissimo di antiossidanti e quindi alleato perfetto per la nostra salute. Bevetene due tazze al giorno (oppure integratelo in ricette insolite): e il vostro organismo vi saprà ringraziare!

 

TE MATCHA
TE SENCHA

 

Partiamo con la varietà più diffusa, e quindi quella più bevuta al mondo. Si tratta del tè Sencha, dal gusto armonioso e dolce, le cui foglie secche sono verdi luminose e in forma di ago.

Viene coltivato al sole secondo un metodo abbastanza standard, e le foglie una volta colte vengono cotte al vapore e poi rollate e pressate fino ad acquisire la classica forma ad ago.

 

 

 

TE MATCHA
Fukamushi jpeg

Passato al vapore per il doppio del tempo rispetto al Sencha (che ha bisogno di circa un minuto) è il Fukamushi Sencha, che è coltivato proprio come il Sencha ma che si differenzia appunto per il fatto di essere stato “cotto al vapore per molto tempo”, come dice il nome.

Grazie a questo passaggio le sue foglie divengono più polverose e il tè acquisisce un sapore più forte e un colore più scuro.

Non solo: il vapore assottiglia molto le foglie, che mantengono però moltissime proprietà, proprietà che, anche se le foglie non si dissolvono in acqua, vengono assimilate più facilmente dall’organismo.

 

TE MATCHA
Kabusecha

 

Il tè verde Kabusecha si caratterizza per la particolare coltivazione, che non avviene completamente al sole: una settimana prima del raccolto, infatti, la pianta viene coperta proprio per non fare passare i raggi solari.

In questo modo, i nuovi germogli crescono al buio, dando al tè un colore più scuro e un sapore più intenso e corposo. 

 

 

TE MATCHA
tè Gyokuro

Lo stesso procedimento lo subisce il tè Gyokuro, che tuttavia resta coperto per più tempo prima del raccolto, e cioè circa venti giorni.

Questa mancanza di luce fa sì che i tannini dei nuovi germogli non si sviluppino; il gusto è più ricco, quindi, ma è meno astringente.

Somiglia un po’, come sapore, all’alga nori.

 

 

TE MATCHA
tè Tencha

 

 

Tra poco arriveremo al té Matcha, molto in voga in questo periodo. Prima, però, parliamo del suo ingrediente principale, e cioè il tè Tencha.

Questo tè cresce quasi completamente coperto dalla luce del sole, e una volta cotto al vapore le sue foglie non vengono nemmeno rollate. Il tè Tencha è ciò che rimane dopo aver tolto i gambi e le nervature delle foglie, e una volta macinato a pietra diventa tè Matcha.

 

 

TE MATCHA
il te e la sua cerimonia

 

Il tè Matcha, quindi, è semplicemente il tè Tencha macinato a pietra. E’ utilizzato per le antiche cerimonie del tè giapponesi, e a differenza degli altri tè il bello è che ne viene consumata la foglia intera, essendo macinata e mescolata nell’acqua (e non filtrata).

 

 

TE MATCHA
Te Hojica

 

 

Dal sapore particolarissimo è il tè Hojicha o kuchika, il cui gusto riconoscibile è dato dal fatto che è semplicemente tè Sencha (o un altro tipo di tè verde) tostato a 200 gradi e subito filtrato (e anche il colore, quindi, è più scuro, tendente al terroso). La tostatura permette di diminuirne la caffeina (dato che la molecola, con il caldo, passa da solida a gassosa) e in questo modo il tè Hojicha è leggermente meno amaro degli altri (e il suo sapore ricorda un pochino la frutta secca). Ecco perché piace spesso anche ai bambini e agli anziani.

TE MATCHA
te Genmaicha

 

 

Particolarissimo è il tè Genmaicha, il cui nome deriva da “riso integrale”, proprio perché le foglie, una volta cotte al vapore e rollate, sono arricchite dall’aggiunta dei chicchi di riso integrale tostato (in misura 50 e 50). Ecco perché ha meno caffeina (la quantità di tè è la metà del normale), ed ecco perché ha un gusto tutto particolare, delicato e noccioloso, che piace anche ai più piccoli.

 

 

 

 

TE MATCHA
te Shincha

 

Infine parliamo del tè Shincha del detto anche il “tè nuovo” è il e cioè il tè derivato dalle prime foglie della stagione.

Il fatto di essere raccolte per prime conferisce a queste foglie moltissimi benefici,

poiché contengono tutti i nutrienti che la pianta ha accumulato durante l’inverno per far crescere i germogli e le foglie.

Non solo il tè Shincha ha un gusto tutto suo, che sa molto di foglie giovani ed è meno amaro del solito (contiene meno caffeina ed è ricco di tannini, che oltre ad essere antiossidanti lo rendono un pochino più dolce).

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>>>Vari modi per utilizzare il te in cucina