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Un brunch in terrazza

 

Il significato del termine brunch ha origini anglosassoni ed è una crasi tra due parole, ossia l’unione tra breakfast (colazione) e lunch (pranzo).

Il brunch è il perfetto compromesso del weekend o delle vacanze, un magico momento tra pranzo e colazione.

Un momento conviviale in cui le persone si ritrovano per chiacchiere mangiando e stuzzicando.

Brunch in terrazza

Non tutti abbiamo a disposizione un giardino o un patio: nella maggior parte dei casi dobbiamo “accontentarci” di un terrazzino o di un balcone, cercando di sfruttarlo con la massima efficienza.

Quante persone inviteremo? La decisione va presa tenendo conto che tutti dovranno avere spazio per sedersi comodi  di casa dovrà avere la possibilità di muoversi liberamente dal terrazzo alla cucina.

La mise en place

Evitate qualsiasi elemento troppo formale: la parola chiave è “libertà” e non solo nella scelta tra dolce e salato.

Portate tutti i piatti in tavola prima dell’arrivo degli ospiti, in modo che ognuno possa servirsi da solo: dolce o salato a seconda del gusto.

Cercate di mantenere il tavolo il più libero possibile, perché sarà il cibo il vero protagonista della vostra mise en place.

Scegliete una tovaglia colorata o – ancora meglio – delle tovagliette all’americana.

Menù brunch

Vediamo cosa cucinare e, nel dettaglio, delle ricette per pianificare un menù perfetto.Cominciamo con il salato.

Menù brunch salato

Le uova

Immancabili dovranno essere le uova , moltissime sono le ricette per questo semplice alimento.

Non bisogna prepararle tutte, non è necessario, ma si potrà sceglire tra:

Uova in camicia

Versate acqua e giusto una punta di aceto in una pentola dai bordi alti e portatela in ebollizione con la fiamma alta. Sgusciate un uovo alla volta in un piattino facendo molta attenzione a non rompere il tuorlo.

Con un cucchiaio create un vortice nella pentola e fate scivolare al centro l’uovo abbassando di colpo la fiamma. A questo punto l’albume si avvolgerà attorno al tuorlo; per aiutarsi puotete usare un mestolo.

Cuocere il tutto per circa 3 minuti, fino a che l’albume si sarà addensato attorno al tuorlo che però resterà morbido.

Uova strapazzate

Probabilmente le più semplici e gettonate. Rompete le uova in un piatto fondo e aggiungete sale, pepe e un pochino di latte.

Sbattete il tutto con una forchetta e con una frusta. Scaldate una padella antiaderente con una noce di burro e aggiungete il composto di uova sbattute ma attenzione: non distraetevi; iniziate subito a mescolare con una forchetta o, meglio ancora, con un cucchiaio di legno.

Cuocete il tutto a fiamma bassa e le uova saranno pronte in 3 o 4 minuti rimanendo morbide seppur cotte.

Uova all’occhio di bue o al tegamino

Molto semplici anche queste, dopo aver scaldato la padella antiaderente con una noce di burro, sgusciate l’uovo direttamente nella padella. Fate molta attenzione a non far rompere il tuorlo . Aggiungete sale, pepe

Omelette

Non confondere l’omelette con la frittata.

Per preparare questo velocissimo piatto dovrete sgusciare le uova in un recipiente aggiungendo sale, un pochino di latte e sbattere il tutto fino a creare un composto (un po’ come abbiamo visto prima per le uova strapazzate).

Dopo aver scaldato la padella con un filo di olio, aggiungete il composto tenendo una fiamma moderatamente bassa. Appena comincia ad addensarsi solleva il bordo con una spatola e controlla che la parte inferiore sia dorata prima di chiuderla a mezzaluna.

Attendete pochi secondi ancora e l’omelette è pronta.

Uova sode

Mettete le uova intere, guscio compreso, in una pentola dai bordi alti, versa l’acqua e portala in ebollizione, da quel momento calcola 9 minuti per la cottura.

Trascorso questo tempo scolate l’acqua bollente e mettete le uova sotto l’acqua fredda in modo tale che il guscio si possa togliere con più facilità.

Le uova sono così pronte da servire, meglio se accompagnate da un po’ di maionese.

Il Bacon

Un altro ospite indispensabile sui piatti dovrà essere il bacon, uno dei migliori amici delle uova.

Bisognerà solo far abbrustolire il bacon sulla padella e servirlo intero, a pezzetti, insieme alle uova strapazzate, o nei toast.

Controllate bene di aver comprato sia bacon e non pancetta.

I Toast

Qui ci si puo’ sbizzarrire con la preparazione di toast farciti. Non esiste una vera ricetta purché il pane sia caldo e, giustamente, tostato per gustare al meglio gli ingredienti deliziosi con cui si farcirà.

English Muffin

I muffin inglesi sono degli ottimi panini di origine anglosassone che potrai proporre come alternativa ai toast.

Menù brunch dolce

Plumcake

Il plumcake è un dolce molto semplice da preparare, simile al ciambellone ma di origini anglosassoni. Esistono diverse ricette che variano in base agli ingredienti, di seguito ti riporto quello con uvetta e scorza d’arancia candita.

Muffin

Un altro dolce tipico dei brunch, anche se di origine americana, è il muffin. Qui riporto la ricetta per prepararlo con gocce di cioccolato ma, come per il plumcake, esistono moltissime ricette per ogni gusto.

Le bevande

Ad un brunch inglese si beve prettamente tè, caffè, latte o punch. Si può “italianizzare” preparando drink nostrani come il Mimosa, il Bellini o lo Spritz.

Punch

Cocktail leggero ed estivo, si prepara versando in una ciotola:

  • 6 tazze di succo d’uva bianca, in alternativa va bene anche un succo di frutta (meglio se arancia o ananas)
  • 5 tazze di Ginger Ale o, in alternativa, Aperol.
  • 1 tazza e mezzo/2 tazze di vodka liscia.

Come guarnizione utilizzate fragole tagliate, fette di lime e/o d’arancia.