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Catering Cucina Etnica_7 continenti_ricette dal mondo

 
cucina etnica

La Cucina Etnica conquista con ricette dal mondo dai 7 continenti il cuore degli italiani

Chi per una volta non si è lasciato avvolgere dai sapori e dai profumi della cucina etnica? Mangiare “etnico” era un’autentica novità negli anni ’80 e ’90, quando a farla da padrone erano solo i pochi ristoranti cinesi e qualche fast food a stelle e strisce. Un piccolo Ristorante Greco nascosto, Un Ungherese e un Giapponese per lo più frequentato da turisti Giapponesi nostalgici delle loro tradizioni culinarie.

Oggi le cose sono un po’ diverse: l’offerta è molto ampia, la cucina etnica è diventata ormai una moda. Da dopo gli anni ottanta, grazie ad internet le distanze si accorciano; e grazie alle low cost i voli diventano accessibili a tutti. Viaggi, viaggiatori e turisti, fotografano e raccontano accrescendo l’interesse per la scoperta di altri continenti e i loro curiosi cibi. Stimolando gli chef e appassionati di cucina ad esplorarli e assaporarli. Dando seguito ad esplosioni, spinte dalla domanda, di aperture di ristoranti Indiani, Africani, Giapponesi, Coreani, Vietnamiti, Indonesiani, Thailandesi e tanti altri. Stimolando anche Catering cucina etnica tipici o dei 7 continenti. Ma la curiosità di provare un piatto esotico tra le ricette dal mondo nei 7 continenti rimane. 

Il tema del cibo e della cucina proveniente da tutto il mondo è merito della globalizzazione, che ha favorito i flussi di persone e di tradizioni gastronomiche diverse dalle nostre.

Quasi un italiano su due, mangiando fuori casa, decide almeno una volta per un ristorante di cucina etnica oppure chi ama il gusto esotico e vuole revocare un viaggio decide di farsi portare direttamente a casa piatti di cucina etnica per gustarsi una cena particolare con i propri cari. Altri ancora scelgono un Catering cucina etnica per deliziare i propri invitati con cibi di ricette dal mondo che raccontano i viaggi svolti o ancora da fare esplorando uno tra i 7 continenti.

Al primo posto la cucina cinese, a seguire quella giapponese, la messicana, turca, l’africana e l’indiana. A motivare la scelta la voglia di variare per scoprire nuove ricette da replicare anche a casa.

Lo stile meridionale, o cantonese, è quello che si conosce in occidente, visto che i primi migranti cinesi furono proprio maggiormente da quella regione. Da qui vienne normalmente adottato nei ristoranti questo stile specifico che si è moltiplicato nelle città. Ma la cina è un enorme paese con davvero moltissime regioni che hanno nel loro interno tradizioni culinarie differentissime e i piatti tipici sono a base di verdure, pesce e prodotti di mare, fritture in olio bollente, marinatura della carne, soprattutto maiale. 
 
Al nord la cucina si basa essenzialmente sul grano, per cui c’è una notevole diffusione di pasta, soprattutto sotto forma di noodles e ravioli, quella che si dice Marco Polo ci importo in europa, oltre la carne di manzo, montone e agnello. Di questa parte della Cina è originaria una delle ricette più famose nel mondo, quella dell’anatra laccata al forno. Che spesso esposta anche in vetrina nei ristoranti di cucina cinese di tutto il mondo tra le varie China Town di Milano, New York, Londra, Singapore, New Deli e moltissime altre. Discorso a parte poi va fatto per la cucina di tradizione imperiale, tipica di questa regione, chiamata mandarina o alla Tan.
Qui la nostra proposta di Aperitivo Cucina Cinese

La cucina araba

cucina araba

La a cucina araba nasce da un incrocio tra la cucina tradizionale mediterranea, ricca di frutti del mare mediterraneo e di tutti quegli ingredienti che i popoli del mediterraneo smerciavano, quella del Medio Oriente con tutte le sue spezie e tradizioni di pastorizia con la cucina indiana particolare per le sue tecniche di cottura e conservazione. 

Pertanto, presenta sapori unici e diversi, nonché l’influenza di molte culture dalle quali gli arabi hanno preso ispirazione per creare e rielaborare numerose ricette. Spezie, verdure, carne, pesce e tanti altri alimenti sono alla base di questa tradizione culinaria, ma ogni piatto ha un’impronta diversa e ogni singolo gusto è davvero speciale. Le influenze raccolte della cucina che i popoli arabi hanno acquisito avvennero negli anni tra le varie invasioni persiane, macedoni, romaniche, fino alla nascita dell’Islam con le sue regole anche gastronomiche, le influenze bizantine, ottomane e dei mamelucchi egiziani.

La cucina tradizionale araba è quindi un mondo a sé e un’esperienza particolare tutta da assaporare. A questo proposito, andiamo a scoprirne le principali caratteristiche, gli alimenti più utilizzati e i piatti tipici che hanno fatto letteralmente il giro del mondo, conquistando l’attenzione degli chef e il palato di milioni di persone.

La cucina indiana

Cucina Indiana

La cucina indiana è caratterizzata da sapori intensi, speziati e ricchi di aromi. Come ogni altra cucina tradizionale, presenta piatti tipici dagli antipasti, primi, secondi, contorni e dolci, tutti molto saporiti e gustosi.

La cucina indiana riserva molte ricette a chi non consuma carne, grazie alla numerosa popolazione vegetariana, ed è ricca di una spezia benefica, la curcuma (presente nel curry). 

La cucina indiana utilizza forse la  più grande varietà di legumi rispetto a qualsiasi altra cucina mondiale: vengono utilizzati lenticchie rosse (masoor), ceci (chana), piselli piccoli o gialli (toor), fagioli nero (urad) , fave, arachidi, ecc. …  divisi o macinati in farina in un numero diversificato di piatti indiani.
Il Dal (o Daal o Dahl) che noi comunemente identifichiamo come lenticchie, è un termine generico per gran parte dell’innumerevole varietà di piatti di legumi, quando sono presenti come ingrediente principale e possono presentarsi cremosi o liquidi.

Gli ingredienti della cucina indiana sono radicati anche in altre tipologie di cucina orientale. Ogni piatto è colorato, speziato il giusto e calibrato con un mix di spezie salutari e interessanti.

Molto amata in Italia e nel mondo, offre sapori intensi, decisi, con ricette piccanti grazie a peperoncino e salsa chili.

È tuttavia una cucina abbastanza calorica e chi deve perdere peso deve limitarsi nelle porzioni: sì a guacamole (crema a base di avocado) e tortillas, ma in dosi contenute.

Le quesadillas, tortillas con formaggio (queso), sono un buon piatto se prive di condimento (in genere vengono impadellate senza aggiunta di grassi), ma ipercaloriche se nel ripieno vengono aggiunti carne, verdure, altri condimenti e spezie, proprio come i tacos e le enchiladas (tortillas ripiene).